la Roulette
Antichissima, famosa in tutto il mondo: ne esistono almeno 2 varianti principali ed un gran numero di sotto-varianti. Nata in Italia nel Medioevo, trovò la sua fortuna in Francia, dove divenne popolarissima anche a Corte e tra i grandi scienziati del Secolo dei Lumi.
Stiamo parlando della Roulette ovviamente, il più popolare tra i giochi da Casinò, almeno in Europa.
Si gioca con un tavolo diviso in 37 caselle numerate (38 nella versione americana), più altre caselle dette di "chance semplice", dove effettuare le puntate. Il Banco affida alla sorte l'uscita del numero vincitore tirando una pallina d'avorio su di un disco in rotazione ed il fortunato vincitore incassa così ben 35 volte la posta giocata. Se paragonata ad altri giochi d'azzardo la Roulette è particolarmente "generosa" con gli scommettitori, infatti "regala" un percentuale di successo pari al 2,70% in favore del giocatore ... Quasi 20 volte più alta di quella rappresentata dalle scommesse, dal Gratta & Vinci o dal Superenalotto!
Il gioco della Roulette offre al giocatore anche infinite possibilità di aumentare considerevolmente la percentuale di vincita in suo favore, e quindi ridurre il rischio, puntando ad esempio sulle "chance semplici": rosso o nero, numeri alti o bassi, pari o dispari (in questi casi la vincita paga 2 volte la posta), oppure sulle "colonne" con cui viene diviso il tavolo (si vince 3 volte la giocata) o ancora a cavallo di 2 o 4 numeri oppure su più combinazioni ecc...
Esistono poi diversi metodi e strategie che giocatori professionisti o semplici appassionati mettono in pratica nelle proprie sedute al Casinò ed eccone qui qualcuna ...
il Metodo Biloxi
Leggenda vuole che inventore di questo metodo di gioco fosse lo Sceriffo della omonima cittadina americana il quale giocava ogni sera alla Roulette la seguente combinazione che consiste nel coprire con 16 gettoni le due colonne laterali del tappeto verde ed alcuni numeri della colonna centrale: si piazzano 6 fiches sulla prima colonna e 6 fiches sulla terza, poi si pongono singole fiches a cavallo dei numeri 0 e 2, quindi tra 8 e 11, tra 17 e 20 e tra 26 e 29. Attenzione a porre le fiches esattamente proprio sulla riga divisoria tra i numeri! Così facendo si coprono 32 dei 37 numeri disponibili, ovviamente della roulette europea e non americana (come consigliamo sempre di giocare per la presenza di un solo zero), e ad ogni sortita favorevole (con un numero vincente tra quelli puntati) intascherete 2 fiches. Statisticamente, così predisposta la partita ha ottime possibilità di realizzo perché ai 5 numeri rimasti "scoperti" restano scarse probabilità di uscita (ogni 20/30 giri di ruota). Questa è una strategia facile facile perché di importo fisso e si guadagna velocemente anche con puntate di pochi centesimi o pochi euro.
Difficoltà: nulla - Probabilità: media - Voto: @@@ - Consiglio: veloce crescita
il Sistema Paroli
Un altro sistema di puntata molto semplice, originariamente non destinato alla Roulette ma che ad essa può essere adattato con grande facilità, è il Sistema Paroli. Semplicissimo il meccanismo, ovvero puntare sulle chance semplici e, se vincete una scommessa, raddoppiate quella seguente. Detto anche gagnante (franc: vincente), questo sistema può farvi vincere delle belle somme se imbroccate una serie consecutive di vincite.
Difficoltà: nulla - Probabilità: alta - Voto: @@@@ - Consiglio: ottimo metodo
la Legge del Terzo
La Roulette, con i suoi giri apparentemente affidati al caso, da sempre affascina gli studiosi di matematica e di statistica che cercano da molti secoli di scoprire se e quali meccanismi di casualità controllino il comportamento della macchina.
Tra di essi, il grande studioso Blaise Pascal il quale, come si narra, trattenuto a letto da una lunga malattia e ricevutane una in regalo da un amico, si dedicò allo studio della Roulette scoprendo di lì a poco un postulato che viene ancora oggi spesso ritenuto, dai sistemisti di professione, la base per ogni altra applicazione matematica nel calcolo della bet probability riferita alla Roulette: la Legge del Terzo.
La Legge del Terzo prevede che in un ciclo ipotetico di 37 sortite o boules (38 per la roulette americana, data la presenza del doppio zero) un terzo dei numeri presenti sul cilindro non sarà uscito. Quindi, tra i rimanenti due terzi ci saranno numeri usciti due o più volte.
Sia sulle chance semplici che sulle chance multiple i sistemisti vanno quindi alla ricerca dei numeri assenti (il terzo mancante) o delle ripetizioni dei numeri già usciti a seconda se, dopo un tot numero di colpi, prevalgano gli uni o gli altri, e sviluppando tabelle di riferimento per determinare il momento opportuno per puntare ed il tipo di attacco.
Dal nostro sito si può scaricare un foglio di calcolo già predisposto, utilissimo per tale strategia (solo per Roulette europea a singolo 0).
Difficoltà: media - Probabilità: molto alta - Voto: @@@@ - Consiglio: da provare

